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Enrico Buemi

 

 

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Incostituzionali’s Karma

Bel gruppo di politici davvero, quello italiano. Prima inventa una legge per riformare l’istituto dei vitalizi, poi si rende conto, dopo aver consultato costituzionalisti, che si tratta di legge che la Consulta avrebbe bocciato. E allora ripiega su una delibera dell’ufficio di presidenza di Camera e Senato.    (20/7/2017)

 

Intervista al senatore Buemi sulla protesta degli ambulanti alla direttiva Bolkestein

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sandro Pertini

L'idea di socialismo

 

Loris Fortuna

 

Pietro Nenni

 

 

 

 

 

 

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Contro la demagogia

I socialisti se arriverà al senato voteranno contro. Chi svolge con dignità ed onore la funzione parlare non teme la deriva demagogica che arriva a mettere in discussione principi di civiltà irrinunciabili come la non retroattività delle leggi.

26/7/2017

Enrico Buemi

Cosa penso del progetto di legge Richetti sui vitalizi dei parlamentari

Arriva in Aula il progetto di legge a prima firma Richetti sull’abolizione e trasformazione retroattiva dei vitalizi. È un testo incostituzionale, indecoroso sul piano tecnico (la Commissione Bilancio ha posto diverse condizioni) e vergognoso su quello politico perché si propone di punire ed umiliare la rappresentanza parlamentare, come se dovesse scontare delle colpe di fronte ai cittadini. Ma ciò che tocca la cima della viltà umana è l’atteggiamento che assumeranno i gruppi durante il voto finale (ammesso e non concesso che ci si arrivi). Ben pochi avranno il coraggio di votare contro. Ma quando una classe politica non si limita a farsi umiliare, ma è la prima ad infilarsi nella gogna, allo scopo di mondarsi dei suoi peccati, merita solo di essere travolta. E non dovrà meravigliarsi quando passerà la ronda a prelevarli da casa per portarli in giro per le strade a raccogliere ogni tipo di ingiuria ed umiliazione. Come, in Cina, ai tempi delle Guardie rosse e della Rivoluzione culturale.

Dal sito formiche.net - 25/7/2017 - Le Punture di Spillo di Giuliano Cazzola

A proposito delle proposta di legge Richetti sui vitalizi

Non retroattività delle leggi principio irrinunciabile

Chi è impegnato quotidianamente nel lavoro politico e parlamentare con proposte di legge, emendamenti e interventi in aula e in commissione, nell'interesse del Paese, non ha code di paglia nel difendere un adeguato trattamento economico della funzione parlamentare e della successiva erogazione della pensione derivante dalle leggi precedenti e nuove rispettose dei principi costituzionali, che valgono per tutti gli italiani parlamentari e non.

I socialisti, al Senato, voteranno contro ogni proposta che offra derive interpretative lesive dei principi di fondo irrinunciabili, come quello della irretroattività delle leggi.

Populisti, demagoghi, moralisti della prima, della penultima e dell'ultima ora si accomodino e se gli italiani li seguiranno su queste derive irresponsabili peggio per loro perché di demagogia in demagogia scomparirà la democrazia e la funzione pubblica sarà esercitata esclusivamente da ricchi di famiglia, soggetti con grandi interessi privati da difendere o nullafacenti in cerca di briciole.

25/7/2017

Enrico Buemi

"Dobbiamo sapere che nella riva sud del Mediterraneo queste nazioni sono soggette a un tasso di incremento demografico che è ancora molto alto. Sono iniziate correnti emigratorie, immigratorie che in assenza di un accelerato processo di sviluppo che abbracci tutta la linea sud del mediterraneo saranno destinate a gonfiarsi in un modo impressionante. E saranno delle tendenze inarrestabili e incontrollabili. Paesi con delle popolazioni giovanissime le quali naturalmente vanno verso le luci, se noi non accenderemo un maggior numero di luci nei loro paesi. In realtà le grandi nazioni ricche del mondo, non compiono, non sono ancora in condizioni di compiere lo sforzo che viene considerato necessario per ridurre queste distanze, che sono assai grandi, sono abissali. È questa la questione sociale del nostro secolo..." (Bettino Craxi, 1992)

Valori a 5 stelle

Di Maio: "nel nostro movimento presenti i valori di Berlinguer, di Almirante e della Dc".
Per una volta i socialisti sono salvi!

Luigi Iorio - 19 giugno 2017

Denunciò 12 volte il marito che poi la uccise, condannati i magistrati che non lo fermarono

La Corte d’appello di Messina ha condannato i magistrati che lasciarono nella possibilità d’agire un marito violento, denunciato 12 volte dalla moglie Marianna Manduca, poi uccisa dall’uomo, Saverio Nolfo, 10 anni fa a Palagonia (Catania).

La Corte ha stabilito che ci fu dolo e colpa grave nell’inerzia dei pm che, dopo i primi segnali di violenza da parte del marito, non trovarono il modo di fermarlo, nonostante le reiterate denunce della donna. Nolfo, tre figli, è in carcere dove sconta 20 anni per omicidio.

La condanna si rifà alla legge sulla responsabilità civile dei magistrati e riguarda due pubblici ministeri che nel 2007 - quando avvenne l’omicidio di Marianna Manduca, uccisa dal marito Saverio Nolfo più volte denunciato ma senza esito - lavoravano alla procura di Caltagirone (Catania). Insieme ai due pm è stata condannata al risarcimento delle parti civili anche la Presidenza del consiglio dei ministri. (13/6/2017)

"Sui diritti dei cittadini, necessaria chiarezza normativa e obiettivi precisi, la ricerca di compromessi al ribasso non aiuta".
Così ha dichiarato  Enrico Buemi, Capogruppo Psi in commissione Giustizia al senato, a margine della seduta in cui procede l'esame degli emendamenti presentati al Ddl Cirinnà sulle unioni civili. "E' evidente che la parificazione delle unioni civili al matrimonio, non in termini morali ma nei riflessi sulla finanza pubblica che ne deriverebbero, anche per le eventuali strumentalizzazioni per finalità puramente economiche, rappresenta un problema che deve essere valutato - ha commentato Buemi - ma ciò non toglie che l'Italia, senza una legge seria sulle unioni omosessuali, rimane fuori dal contesto dei paesi civili in materia di diritti individuali e di coppia", ha aggiunto il senatore socialista. "Inoltre, rende difficile il confronto l'ostruzionismo diffuso su tutti i punti significativi di una normativa che, comunque, contiene una complessità per le interazioni con altri istituti giuridici fondamentali per i cittadini", ha concluso Buemi. 
- See more at: http://www.partitosocialista.it/index.php/component/k2/unioni-civili-buemi-la-ricerca-di-compromessi-non-aiuta#sthash.Xbgl9rjl.dpuf
"Sui diritti dei cittadini, necessaria chiarezza normativa e obiettivi precisi, la ricerca di compromessi al ribasso non aiuta".
Così ha dichiarato  Enrico Buemi, Capogruppo Psi in commissione Giustizia al senato, a margine della seduta in cui procede l'esame degli emendamenti presentati al Ddl Cirinnà sulle unioni civili. "E' evidente che la parificazione delle unioni civili al matrimonio, non in termini morali ma nei riflessi sulla finanza pubblica che ne deriverebbero, anche per le eventuali strumentalizzazioni per finalità puramente economiche, rappresenta un problema che deve essere valutato - ha commentato Buemi - ma ciò non toglie che l'Italia, senza una legge seria sulle unioni omosessuali, rimane fuori dal contesto dei paesi civili in materia di diritti individuali e di coppia", ha aggiunto il senatore socialista. "Inoltre, rende difficile il confronto l'ostruzionismo diffuso su tutti i punti significativi di una normativa che, comunque, contiene una complessità per le interazioni con altri istituti giuridici fondamentali per i cittadini", ha concluso Buemi. 
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"Sui diritti dei cittadini, necessaria chiarezza normativa e obiettivi precisi, la ricerca di compromessi al ribasso non aiuta".
Così ha dichiarato  Enrico Buemi, Capogruppo Psi in commissione Giustizia al senato, a margine della seduta in cui procede l'esame degli emendamenti presentati al Ddl Cirinnà sulle unioni civili. "E' evidente che la parificazione delle unioni civili al matrimonio, non in termini morali ma nei riflessi sulla finanza pubblica che ne deriverebbero, anche per le eventuali strumentalizzazioni per finalità puramente economiche, rappresenta un problema che deve essere valutato - ha commentato Buemi - ma ciò non toglie che l'Italia, senza una legge seria sulle unioni omosessuali, rimane fuori dal contesto dei paesi civili in materia di diritti individuali e di coppia", ha aggiunto il senatore socialista. "Inoltre, rende difficile il confronto l'ostruzionismo diffuso su tutti i punti significativi di una normativa che, comunque, contiene una complessità per le interazioni con altri istituti giuridici fondamentali per i cittadini", ha concluso Buemi. 
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"Sui diritti dei cittadini, necessaria chiarezza normativa e obiettivi precisi, la ricerca di compromessi al ribasso non aiuta".
Così ha dichiarato  Enrico Buemi, Capogruppo Psi in commissione Giustizia al senato, a margine della seduta in cui procede l'esame degli emendamenti presentati al Ddl Cirinnà sulle unioni civili. "E' evidente che la parificazione delle unioni civili al matrimonio, non in termini morali ma nei riflessi sulla finanza pubblica che ne deriverebbero, anche per le eventuali strumentalizzazioni per finalità puramente economiche, rappresenta un problema che deve essere valutato - ha commentato Buemi - ma ciò non toglie che l'Italia, senza una legge seria sulle unioni omosessuali, rimane fuori dal contesto dei paesi civili in materia di diritti individuali e di coppia", ha aggiunto il senatore socialista. "Inoltre, rende difficile il confronto l'ostruzionismo diffuso su tutti i punti significativi di una normativa che, comunque, contiene una complessità per le interazioni con altri istituti giuridici fondamentali per i cittadini", ha concluso Buemi. 
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"Sui diritti dei cittadini, necessaria chiarezza normativa e obiettivi precisi, la ricerca di compromessi al ribasso non aiuta".
Così ha dichiarato  Enrico Buemi, Capogruppo Psi in commissione Giustizia al senato, a margine della seduta in cui procede l'esame degli emendamenti presentati al Ddl Cirinnà sulle unioni civili. "E' evidente che la parificazione delle unioni civili al matrimonio, non in termini morali ma nei riflessi sulla finanza pubblica che ne deriverebbero, anche per le eventuali strumentalizzazioni per finalità puramente economiche, rappresenta un problema che deve essere valutato - ha commentato Buemi - ma ciò non toglie che l'Italia, senza una legge seria sulle unioni omosessuali, rimane fuori dal contesto dei paesi civili in materia di diritti individuali e di coppia", ha aggiunto il senatore socialista. "Inoltre, rende difficile il confronto l'ostruzionismo diffuso su tutti i punti significativi di una normativa che, comunque, contiene una complessità per le interazioni con altri istituti giuridici fondamentali per i cittadini", ha concluso Buemi. 
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Così ha dichiarato  Enrico Buemi, Capogruppo Psi in commissione Giustizia al senato, a margine della seduta in cui procede l'esame degli emendamenti presentati al Ddl Cirinnà sulle unioni civili. "E' evidente che la parificazione delle unioni civili al matrimonio, non in termini morali ma nei riflessi sulla finanza pubblica che ne deriverebbero, anche per le eventuali strumentalizzazioni per finalità puramente economiche, rappresenta un problema che deve essere valutato - ha commentato Buemi - ma ciò non toglie che l'Italia, senza una legge seria sulle unioni omosessuali, rimane fuori dal contesto dei paesi civili in materia di diritti individuali e di coppia", ha aggiunto il senatore socialista. "Inoltre, rende difficile il confronto l'ostruzionismo diffuso su tutti i punti significativi di una normativa che, comunque, contiene una complessità per le interazioni con altri istituti giuridici fondamentali per i cittadini", ha concluso Buemi.
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Così ha dichiarato  Enrico Buemi, Capogruppo Psi in commissione Giustizia al senato, a margine della seduta in cui procede l'esame degli emendamenti presentati al Ddl Cirinnà sulle unioni civili. "E' evidente che la parificazione delle unioni civili al matrimonio, non in termini morali ma nei riflessi sulla finanza pubblica che ne deriverebbero, anche per le eventuali strumentalizzazioni per finalità puramente economiche, rappresenta un problema che deve essere valutato - ha commentato Buemi - ma ciò non toglie che l'Italia, senza una legge seria sulle unioni omosessuali, rimane fuori dal contesto dei paesi civili in materia di diritti individuali e di coppia", ha aggiunto il senatore socialista. "Inoltre, rende difficile il confronto l'ostruzionismo diffuso su tutti i punti significativi di una normativa che, comunque, contiene una complessità per le interazioni con altri istituti giuridici fondamentali per i cittadini", ha concluso Buemi.
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Prestipino e le razze italiane

Lei, la giovane, ma non giovanissima, Patrizia Prestipino, deputata pidina, assai naif ma che Renzi avrebbe volentieri portato a più alti incarichi, ha voluto controbattere alle polemiche suscitate dall’istituzione del dipartimento “mamme”, che neppure la mammista Dc aveva avuto l’ardore di creare. (25/7/2017)

Vitalizi - Intervista a Ugo Sposetti

Io dico no al taglio. Politica male necessario.

«Lei mi chiede se Berlinguer avrebbe approvato il taglio dei vitalizi? Ma suvvia! Dico solo che lui ha sempre difeso la democrazia e le istituzioni».
Ugo Sposetti, senatore da cinque legislature, ex tesoriere dei Ds, alla fine di una lunga chiacchierata non si tiene più: «Sono curioso di vedere se questa volta i compagni che hanno dato vita ad un altro movimento politico, e che continuamente mi chiedono che ci sto a fare nel Pd, si troveranno a votare insieme a Renzi.Voglio proprio vedere». (25/7/2017)

 

La mia generazione è stata quella della poliomelite

Interventi in aula del senatore Enrico Buemi sul decreto legge sui vaccini

Io sono del parere che dobbiamo mettere il cartello «Qui la vaccinazione è obbligatoria». Quando non ce ne sarà più bisogno, toglieremo anche i cartelli dalle strade che dicono di non buttare l'immondizia lungo la strada, ma io che giro l'Italia ne vedo troppa e ne vedo troppa proprio dalle parti dove queste voci si sollevano con grande indignazione.

Caso Moro,la verità sulla soffiata di via Gradoli:la notizia arrivò da Cosenza

“La soffiata su via Gradoli?
Più che lo spirito di La Pira poterono Piperno e Andreatta

Fino ad oggi si è sempre saputo che l’informazione che Aldo Moro si trovasse prigioniero a ‘Gradoli’ provenisse dagli ambienti dell’autonomia bolognese. Oggi, da fonti della Commissione Moro 2, sappiamo che non è così. (19/7/2017)

Intervista a Emanuela Macaluso

Renzi ha perso lucidità. La speranza è Pisapia…

«Su Letta, Renzi dice delle cose non solo sbagliate ma pesanti e indegne di un uomo politico». Emanuele Macaluso commenta così gli aneddoti raccontati dal Renzi nel suo libro Avanti: col distacco del padre nobile della sinistra italiana che ha scelto di non prendere mai la tessera del Partito democratico. (14/7/2015)

Perché l’Europa ha bisogno ancora di socialismo

La sinistra deve superare gli errori capitalistici della Terza Via di Blair e intaccare le rendite di posizione delle multinazionali, a vantaggio dei cittadini

(29/06/2017)

Il populismo cresce perché la sinistra non lotta più contro le diseguaglianze

La riflessione del filosofo tedesco Habermas: occorre dare una forma socialmente accettabile alla globalizzazione economica. (13/06/2017)

 

Buemi sugli stipendi Rai

Dopo Consulta parli Corte dei Conti

Compensi Rai. Ancora nulla di deciso. Mentre i vari superstipendiati dal servizio pubblico stanno ponderando cosa fare per evitare il taglio ai loro introiti stellari. (13/06/2017)

 
 

 

     

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