Responsabile

 

Enrico Buemi

 

 

Politica

Giustizia  

Economia Sanità Esteri Interviste Diritti Cultura Umorismo Dalla rete Foto Contatti Link

 

Quando la politica non sa reagire all'antiparlamentarismo

 

Una democrazia come la nostra, dotata di deboli capacità di decisione, suscita periodicamente una diffusa avversione e la tentazione di «rovesciare il tavolo» e per questo è sotto attacco. Nella società italiana sono sempre stati presenti umori anti-istituzionali e anarcoidi. I poteri di veto e la paralisi nelle scelte giocano un fattore importante e ci indeboliscono.
Il dibattito della Camera sui vitalizi dei parlamentari si è risolto, come era prevedibile, in uno spot contro il Parlamento.
(Angelo Panebianco - Corriere della Sera - 2 agosto 2017)

 

Intervista al senatore Buemi sulla protesta degli ambulanti alla direttiva Bolkestein

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sandro Pertini

L'idea di socialismo

 

Loris Fortuna

 

Pietro Nenni

 

 

 

 

 

 

 

 

Le foto presenti ne “La Questione Sociale” sono prese da internet, quindi valutate di pubblico dominio.

Se il soggetto o gli autori dovessero avere qualcosa in contrario alla pubblicazione, basta segnalarlo alla redazione, alla mail laquestionesociale@tiscali.it

Si provvederà alla rimozione delle immagini.


I grillini predicano bene e razzolano male

Oggi maturano le condizioni per usufruire, all'età di 65 anni, del trattamento pensionistico particolare riservato ai parlamentari, per la verità non tutti perché alcuni, come il sottoscritto, sono subentrati in date successive, ma è certo che buona parte dei parlamentari, senatori e deputati del M5s, oggi maturino le suddette condizioni.
Mi aspetto che i colleghi pentastellati, strenui difensori dell'abolizione del cosiddetto vitalizio, facciano formale rinuncia in modo tale da non diventarne beneficiari. Se così' non fosse, e non essendosi dimessi in precedenza, così da impedire che si verificasse la condizione del tanto vituperato "vitalizio", i parlamentari del M5S hanno dato luogo all'ennesimo imbroglio nei confronti degli elettori italiani predicando, si fa per dire, bene e razzolando male.

Essi sanno, a sostegno di tale comportamento, che i parlamentari che non imbrogliano gli elettori ma che ritengono che la previsione di un trattamento post - incarico di una certa rilevanza economica sia un contributo alla serietà dell'impegno parlamentare e onde evitare comportamenti discutibili sia sul piano morale che su quello penale, tale da garantirsi per via surrettizia un significativo spazio economico per il proprio futuro fuori dalla politica.
I cittadini italiani dovrebbero fare uno sforzo di razionalità e di lungimiranza invece che inseguire i pifferai di vario ordine e grado di cui il nostro Paese purtroppo è pieno.

15/9/2017

Enrico Buemi

La sinistra riscopra Oriana

La sinistra italiana riscopra Oriana Fallaci. Si può anche dissentire da lei, ma riconoscere che aveva ragione sulla nostra debolezza e inadeguatezza a combattere il terrorismo islamico.

Sono grato a Riccardo Nencini di averle consegnato un'onorificenza, sfidando veti e ottusità. Noi siamo ancora qui a non capire che la guerra che ci é stata dichiarata é contro la nostra civiltà e per distruggerla. I due bambini di sette e tre anni ammazzati da quel fanatico islamista che rideva, meritano più di un'autocritica.

19/8/2017

Mauro Del Bue

Abusivismo a 5 stelle

Volete una villa a un centimetro dal mare? Per Di Maio, candidato premier alla Presidenza del Consiglio, la casa potete costruirla dove e come volete. Nella sua rivoluzione culturale siciliana ci sta anche il premio agli abusi edilizi. Niente, e' sempre peggio. Non trova pace, neppure a ferragosto.

13/8/2017

Maria Pisani

C'è poco da scherzare. Di Maio è un candidato alla Presidenza del Consiglio. Dopo il peana a Almirante, dopo il paragone con Pertini, in una sequenza di dichiarazioni che fanno apparire il bar di Guerre Stellari come il centro della normalità, oggi la lode dell'abuso edilizio: la casa costruiscila dove di pare. Di questo passo Di Maio proporrà l'esilio per il sindaco anti abusivi di Licata

13/8/2017

Riccardo Nencini

(10/8/2017)

Non c'è limite alla sfacciataggine

Il modello di Di Maio è Pertini, addirittura si paragona a lui. La conferma che alla sfacciataggine non c'è limite. Le differenze? Non solo l'uso del congiuntivo. Lui nasce fascista e non rinnega, Sandro socialista e antifascista. Lui tratta le istituzioni come pezze da piedi, Sandro le costruì mattone su mattone.

Se non si negasse lo incontrerei volentieri. Meglio una spiegazione a voce. Anche a Ferragosto.

10/8/2017

Riccardo Nencini

Vitalizi e privilegi: per chi suona la campana?

La proposta dei parlamentari in carica di ridurre il vitalizio dei loro predecessori non rappresenta il massimo dell'eleganza: sarebbe come sottrarre una parte della pensione del nonno.

Continua ...

5/8/2017
Leo Alati

Antidoto al populismo

Di una cosa sono certo: l'antidoto al populismo non è fare le stesse cose che fanno i populisti. Saremo anche una minoranza, ma la bussola ci porta da un'altra parte. Non ho mai visto un governo populista, da Peron a Orban, essere ricordato dalla storia per i buoni risultati. E la storia si sbaglia di rado.

27/7/2017

Riccardo Nencini

Vitalizi dei parlamentari

Ascolto il capogruppo del Pd Rosato e l'artefice del pdl - stupido e pericoloso - sul taglio retroattivo dei vitalizi dei parlamentari, e mi viene la nausea.
Non mi consola l'inevitabile bocciatura della Consulta perché sarà proprio questo il prossimo bersaglio grosso dell'antipolitica.
Il PD renziano ha raggiunto intanto un nuovo traguardo verso il basso. Almeno le leggi votate finora, come il job act o la 'deforma' costituzionale, avevano una ratio ideologica, conservatrice, destrorsa, ma ce l'avevano. In questo caso c'è solo una rincorsa affannata e irragionevole dei 5 stelle nella loro versione peggiore, quella della demagogia antiparlamentare, un po' fascista e molto qualunquista.

27/7/2017

Carlo Correr
"Sui diritti dei cittadini, necessaria chiarezza normativa e obiettivi precisi, la ricerca di compromessi al ribasso non aiuta".
Così ha dichiarato  Enrico Buemi, Capogruppo Psi in commissione Giustizia al senato, a margine della seduta in cui procede l'esame degli emendamenti presentati al Ddl Cirinnà sulle unioni civili. "E' evidente che la parificazione delle unioni civili al matrimonio, non in termini morali ma nei riflessi sulla finanza pubblica che ne deriverebbero, anche per le eventuali strumentalizzazioni per finalità puramente economiche, rappresenta un problema che deve essere valutato - ha commentato Buemi - ma ciò non toglie che l'Italia, senza una legge seria sulle unioni omosessuali, rimane fuori dal contesto dei paesi civili in materia di diritti individuali e di coppia", ha aggiunto il senatore socialista. "Inoltre, rende difficile il confronto l'ostruzionismo diffuso su tutti i punti significativi di una normativa che, comunque, contiene una complessità per le interazioni con altri istituti giuridici fondamentali per i cittadini", ha concluso Buemi. 
- See more at: http://www.partitosocialista.it/index.php/component/k2/unioni-civili-buemi-la-ricerca-di-compromessi-non-aiuta#sthash.Xbgl9rjl.dpuf
"Sui diritti dei cittadini, necessaria chiarezza normativa e obiettivi precisi, la ricerca di compromessi al ribasso non aiuta".
Così ha dichiarato  Enrico Buemi, Capogruppo Psi in commissione Giustizia al senato, a margine della seduta in cui procede l'esame degli emendamenti presentati al Ddl Cirinnà sulle unioni civili. "E' evidente che la parificazione delle unioni civili al matrimonio, non in termini morali ma nei riflessi sulla finanza pubblica che ne deriverebbero, anche per le eventuali strumentalizzazioni per finalità puramente economiche, rappresenta un problema che deve essere valutato - ha commentato Buemi - ma ciò non toglie che l'Italia, senza una legge seria sulle unioni omosessuali, rimane fuori dal contesto dei paesi civili in materia di diritti individuali e di coppia", ha aggiunto il senatore socialista. "Inoltre, rende difficile il confronto l'ostruzionismo diffuso su tutti i punti significativi di una normativa che, comunque, contiene una complessità per le interazioni con altri istituti giuridici fondamentali per i cittadini", ha concluso Buemi. 
- See more at: http://www.partitosocialista.it/index.php/component/k2/unioni-civili-buemi-la-ricerca-di-compromessi-non-aiuta#sthash.Xbgl9rjl.dpuf
"Sui diritti dei cittadini, necessaria chiarezza normativa e obiettivi precisi, la ricerca di compromessi al ribasso non aiuta".
Così ha dichiarato  Enrico Buemi, Capogruppo Psi in commissione Giustizia al senato, a margine della seduta in cui procede l'esame degli emendamenti presentati al Ddl Cirinnà sulle unioni civili. "E' evidente che la parificazione delle unioni civili al matrimonio, non in termini morali ma nei riflessi sulla finanza pubblica che ne deriverebbero, anche per le eventuali strumentalizzazioni per finalità puramente economiche, rappresenta un problema che deve essere valutato - ha commentato Buemi - ma ciò non toglie che l'Italia, senza una legge seria sulle unioni omosessuali, rimane fuori dal contesto dei paesi civili in materia di diritti individuali e di coppia", ha aggiunto il senatore socialista. "Inoltre, rende difficile il confronto l'ostruzionismo diffuso su tutti i punti significativi di una normativa che, comunque, contiene una complessità per le interazioni con altri istituti giuridici fondamentali per i cittadini", ha concluso Buemi. 
- See more at: http://www.partitosocialista.it/index.php/component/k2/unioni-civili-buemi-la-ricerca-di-compromessi-non-aiuta#sthash.Xbgl9rjl.dpuf
"Sui diritti dei cittadini, necessaria chiarezza normativa e obiettivi precisi, la ricerca di compromessi al ribasso non aiuta".
Così ha dichiarato  Enrico Buemi, Capogruppo Psi in commissione Giustizia al senato, a margine della seduta in cui procede l'esame degli emendamenti presentati al Ddl Cirinnà sulle unioni civili. "E' evidente che la parificazione delle unioni civili al matrimonio, non in termini morali ma nei riflessi sulla finanza pubblica che ne deriverebbero, anche per le eventuali strumentalizzazioni per finalità puramente economiche, rappresenta un problema che deve essere valutato - ha commentato Buemi - ma ciò non toglie che l'Italia, senza una legge seria sulle unioni omosessuali, rimane fuori dal contesto dei paesi civili in materia di diritti individuali e di coppia", ha aggiunto il senatore socialista. "Inoltre, rende difficile il confronto l'ostruzionismo diffuso su tutti i punti significativi di una normativa che, comunque, contiene una complessità per le interazioni con altri istituti giuridici fondamentali per i cittadini", ha concluso Buemi. 
- See more at: http://www.partitosocialista.it/index.php/component/k2/unioni-civili-buemi-la-ricerca-di-compromessi-non-aiuta#sthash.Xbgl9rjl.dpuf
"Sui diritti dei cittadini, necessaria chiarezza normativa e obiettivi precisi, la ricerca di compromessi al ribasso non aiuta".
Così ha dichiarato  Enrico Buemi, Capogruppo Psi in commissione Giustizia al senato, a margine della seduta in cui procede l'esame degli emendamenti presentati al Ddl Cirinnà sulle unioni civili. "E' evidente che la parificazione delle unioni civili al matrimonio, non in termini morali ma nei riflessi sulla finanza pubblica che ne deriverebbero, anche per le eventuali strumentalizzazioni per finalità puramente economiche, rappresenta un problema che deve essere valutato - ha commentato Buemi - ma ciò non toglie che l'Italia, senza una legge seria sulle unioni omosessuali, rimane fuori dal contesto dei paesi civili in materia di diritti individuali e di coppia", ha aggiunto il senatore socialista. "Inoltre, rende difficile il confronto l'ostruzionismo diffuso su tutti i punti significativi di una normativa che, comunque, contiene una complessità per le interazioni con altri istituti giuridici fondamentali per i cittadini", ha concluso Buemi. 
- See more at: http://www.partitosocialista.it/index.php/component/k2/unioni-civili-buemi-la-ricerca-di-compromessi-non-aiuta#sthash.Xbgl9rjl.dpuf
"Sui diritti dei cittadini, necessaria chiarezza normativa e obiettivi precisi, la ricerca di compromessi al ribasso non aiuta".
Così ha dichiarato  Enrico Buemi, Capogruppo Psi in commissione Giustizia al senato, a margine della seduta in cui procede l'esame degli emendamenti presentati al Ddl Cirinnà sulle unioni civili. "E' evidente che la parificazione delle unioni civili al matrimonio, non in termini morali ma nei riflessi sulla finanza pubblica che ne deriverebbero, anche per le eventuali strumentalizzazioni per finalità puramente economiche, rappresenta un problema che deve essere valutato - ha commentato Buemi - ma ciò non toglie che l'Italia, senza una legge seria sulle unioni omosessuali, rimane fuori dal contesto dei paesi civili in materia di diritti individuali e di coppia", ha aggiunto il senatore socialista. "Inoltre, rende difficile il confronto l'ostruzionismo diffuso su tutti i punti significativi di una normativa che, comunque, contiene una complessità per le interazioni con altri istituti giuridici fondamentali per i cittadini", ha concluso Buemi.
- See more at: http://www.partitosocialista.it/index.php/component/k2/unioni-civili-buemi-la-ricerca-di-compromessi-non-aiuta#sthash.Xbgl9rjl.dpuf
"Sui diritti dei cittadini, necessaria chiarezza normativa e obiettivi precisi, la ricerca di compromessi al ribasso non aiuta".
Così ha dichiarato  Enrico Buemi, Capogruppo Psi in commissione Giustizia al senato, a margine della seduta in cui procede l'esame degli emendamenti presentati al Ddl Cirinnà sulle unioni civili. "E' evidente che la parificazione delle unioni civili al matrimonio, non in termini morali ma nei riflessi sulla finanza pubblica che ne deriverebbero, anche per le eventuali strumentalizzazioni per finalità puramente economiche, rappresenta un problema che deve essere valutato - ha commentato Buemi - ma ciò non toglie che l'Italia, senza una legge seria sulle unioni omosessuali, rimane fuori dal contesto dei paesi civili in materia di diritti individuali e di coppia", ha aggiunto il senatore socialista. "Inoltre, rende difficile il confronto l'ostruzionismo diffuso su tutti i punti significativi di una normativa che, comunque, contiene una complessità per le interazioni con altri istituti giuridici fondamentali per i cittadini", ha concluso Buemi.
- See more at: http://www.partitosocialista.it/index.php/component/k2/unioni-civili-buemi-la-ricerca-di-compromessi-non-aiuta#sthash.Xbgl9rjl.dpuf
 

C’è sempre uno più puro che ti epura

"C’è sempre uno più puro che ti epura”. La frase è di Nenni, il destinatario è Salvini. Gli consiglio di leggerla nella sua forma integrale. Potrebbe averne bisogno. Non gioisco delle sciagure altrui, ma le dichiarazioni rilasciate dal leader della Lega evidenziano doppiogiochismo.

La Lega è stata in prima fila ieri col cappio a Montecitorio, in ultima fila oggi. Sempre all’attacco però, seppure da una posizione opposta a quella dei suoi antenati. Anche alla sua, a dire il vero.

Tutti i partiti hanno il cancro meno la Lega. Beh, Matteo, parliamone un po’. Ci sono giorni che ti sorprendono. Ieri, ad esempio. La Lega che deve restituire 48 milioni (sic!) e un magistrato che accusa i carabinieri sul caso Consip. Non sempre succede ma spesso succede: che il bene e il male cambino di posto. (15/9/2017 - Riccardo Nencini)

 

Siamo diventati intolleranti. Salvini e Di Maio imprenditori della paura

L'ex ministro e leader radicale intervistata su La Repubblica. "Ma - assicura - la colpa non è dell'Unione Europea" (28/8/2017)

 

Coda Zabet, come uccidere due volte un novantenne (e la politica)

La vita di tutti, nessuno escluso, esige rispetto. La morte lo esige doppiamente. Un suicidio implica, di norma, un pietoso silenzio. La pietas deve prevalere su ogni altra considerazione. (5/8/2017)

 

Non ci può essere interesse di bottega

Intervento in aula del senatore Enrico Buemi sulla situazione in Venezuela.

Non capisco come certi pezzi della sinistra italiana non si associno a questa battaglia di affermazione di democrazia e di principi di libertà. (1/8/2017)

 

Se questa è giustizia…

Secondo voi c’è qualcosa di anche vagamente ragionevole nella decisione di mandare la polizia, in piena notte, a casa di un signore di 86 anni, per tirarlo giù dal letto e realizzare una perquisizione – evidentemente molto urgente – che dovrebbe servire a gettare luce su delitti di circa un quarto di secolo fa? (31/7/2017)

 

DdL per tutelare magistrati in malattia

Depositato un DdL a prima firma del senatore Falanga, sottoscritto dal senatore Buemi per tutelare il magistrato quando è in malattia

ANM: Bene DdL malattia. E nessun aumento stipendi. (28/7/2017)

Il trionfo dell’ipocrisia

Sanno benissimo che la legge Richetti é incostituzionale perché ha carattere retroattivo e non assolve a quei principi di transitorietà, di ragionevolezza e di uniformità raccomandati dalla Corte costituzionale.

Sanno benissimo che ... (26/7/2017)

A proposito delle proposta di legge Richetti sui vitalizi

 

Non retroattività delle leggi principio irrinunciabile

Populisti, demagoghi, moralisti della prima, della penultima e dell'ultima ora si accomodino...

... la funzione pubblica sarà esercitata esclusivamente da ricchi di famiglia, soggetti con grandi interessi privati da difendere o nullafacenti in cerca di briciole.

(25/7/2017)

 

Prestipino e le razze italiane

Lei, la giovane, ma non giovanissima, Patrizia Prestipino, deputata pidina, assai naif ma che Renzi avrebbe volentieri portato a più alti incarichi, ha voluto controbattere alle polemiche suscitate dall’istituzione del dipartimento “mamme”, che neppure la mammista Dc aveva avuto l’ardore di creare. (25/7/2017)

Vitalizi - Intervista a Ugo Sposetti

Io dico no al taglio. Politica male necessario.

«Lei mi chiede se Berlinguer avrebbe approvato il taglio dei vitalizi? Ma suvvia! Dico solo che lui ha sempre difeso la democrazia e le istituzioni».
Ugo Sposetti, senatore da cinque legislature, ex tesoriere dei Ds, alla fine di una lunga chiacchierata non si tiene più: «Sono curioso di vedere se questa volta i compagni che hanno dato vita ad un altro movimento politico, e che continuamente mi chiedono che ci sto a fare nel Pd, si troveranno a votare insieme a Renzi.Voglio proprio vedere». (25/7/2017)

 

La mia generazione è stata quella della poliomelite

Interventi in aula del senatore Enrico Buemi sul decreto legge sui vaccini

Io sono del parere che dobbiamo mettere il cartello «Qui la vaccinazione è obbligatoria». Quando non ce ne sarà più bisogno, toglieremo anche i cartelli dalle strade che dicono di non buttare l'immondizia lungo la strada, ma io che giro l'Italia ne vedo troppa e ne vedo troppa proprio dalle parti dove queste voci si sollevano con grande indignazione. (15/7/2017)

 

     
 

 

2013 La Questione Sociale  Webmaster & Design by Francesco Alati